Festa liturgica della Visitazione e i 400 anni dalla scomparsa del Pomarancio
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Il mese di maggio si conclude con la festa liturgica della "Visitazione", un evento che nella storia della pittura religiosa é stato illustrato molto meno frequentemente di quello della "Annunciazione"; non mancano, tuttavia, opere di Giotto e di Raffaello, tra i grandi, e di Francesco Salviati e del Pomarancio, per riferirsi ai loro successori.
Il prossimo16 aprile ricorrendo i quattrocento anni dalla scomparsa del Pomarancio, l'Arciconfraternita di San Giovanni decollato ne farà memoria e suffragio nella Messa confraternale del 30 Maggio prossimo.
Nel complesso dedicato al Battista e nel quale la vita del Santo é illustrata in tutti i suoi episodi emblematici, la Visitazione é rappresentata da un affresco di Francesco Salviati all'interno dell’Oratorio, vero scrigno del manierismo toscano a Roma e temporaneamente chiuso per il protrarsi dei lavori di restauro, mentre nella Chiesa, nei pressi dell’altare Rucellai, si trova la Visitazione del Pomarancio! La tela, dedicata all’evento, simile in parte ad un analogo affresco che si trova nella Basilica di Loreto, in uno sfondo neoclassico, illustra il tenero abbraccio tra Maria ed Elisabetta che con la mano destra accarezza delicatamente il ventre della Cugina.


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